Tra le tantissime parole di cui è intrecciata la nostra vita quotidiana, poche riescono a suscitare il senso della dolcezza e della serenità come quella di confetto, il piccolo capolavoro di squisitezza formato da un involucro di raffinatissimo zucchero che ricopre tradizionalmente una mandorla accuratamente selezionata, anche se non mancano altri tipi di "anime" confetture. Sulmona , città abruzzese, in tutto il mondo viene spontaneamente ed istintivamente associata ad Ovidio, il cantore dell'amore e ai confetti.
Un connubio non casuale, poichè i confetti sottolineano i momenti memorabili
dell'amore e della vita. La produzione del Confettificio D'Alessandro, di Enzo La Civita, oltre che sul normale mercato, ha riscosso viva ammirazione per la lavorazione artistica dei confetti. Fra l'altro, ricordiamo: una splendida caravella di confetti in occasione del cinquecentenario di Colombo, ora custodita nel Museo Fondazione Colombo di New York; gli eleganti centrotavola di
fiori di confetto offerti al meeting del G7 di Napoli e al Gala Diner della NIAF a Washington al quale hanno partecipato noti personaggi fra i quali Sophia Loren, Giorgio Armani e Luciano Pavarotti; una mazza da baseball di confetti per il campione Joe Di Maggio, in occasione
della sua visita in Italia.I confetti D'Alessandro, inoltre, sono stati scelti per il battesimo dell'ultimo pronipote di Giuseppe Garibaldi, ma anche per dare il benvenuto al presidente americano Bill Clinton, nella suite dell'albergo in cui ha soggiornato durante la sua visita in Italia.
















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